Commenta lo spettacolo (se l’hai visto)

 

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grazie

Mattia e Jacopo

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727 pensieri riguardo “Commenta lo spettacolo (se l’hai visto)”

  1. Ancora una volta mi siete piaciuti un sacco; Un alt(r)o everest è il secondo spettacolo che vedo e vi dico bravi e grazie per portare le emozioni del teatro e della montagna in giro per l’Italia, senza “incarto”.
    Bellissima la frase di Baxter Jones…

  2. L’impatto è forte, lo è stato anche questa volta. Formidale l’equilibrio e l’armonia con cui siete passati da un flash back all’altro. GRAZIE (scritto tutto maiuscolo) per me siete una conferma. Come sottofondo musicale mi è sembrato di riconoscere la colonna sonora di Interstellar firmata da Zimmer…
    Scegliere – Un alt(r)o Everest – per festeggiare i 150 anni della Sezione CAI di Firenze è stato, secondo me, il modo migliore per dare spazio all’arte, alla cultura e all’alpinismo in montagna in un colpo solo. Significa incrementare un circuito virtuoso, narrare una storia vera anche a chi la montagna la frequenta poco, scoprire i libri da cui traete idee e nuovi progetti, dare gambe al vostro lavoro e alla vostra professionalità. Lo ripeterò sempre, non esiste una quadratura migliore. Vale la pena investire le risorse economiche a disposizione, ingaggiandovi. E’ nostra responsabilità alimentare l’arte e prendersene cura. Una stretta di mano… a presto!

    1. Cara Micaela! Che belle le tue parole! Grazie danno forza e sostegno! Grazie di cuore! Altro che stretta di mano! Un grande abbraccio! Ps: si un brano era di interstellar:)))

  3. “Un altro Everest” – Firenze, 18.09.2018. Lo spettacolo è stato un’esperienza fisica. Il moro intenso quasi ansimava per l’emozione del ricordo già all’inizio. L’angelo biondo lì era tranquillo, ma alla fine erano sudati fradici tutti e due. Anche in fondo a un crepaccio di ghiaccio, sudati fradici. Quanto a me, spettatore seduto, dopo lo spettacolo ho dovuto camminare un po’, lentamente, prima di andare a dormire, per tonificare le gambe stanche come da un grande sforzo, come se dal crepaccio ci fossi uscito io. Bravissimi.

  4. Appassionante (S)legati, che abbiamo ospitato al C.A.I. Vercelli in occasione dei 90 anni della sezione nel 2017, ti tiene con il fiato sospeso fino alla fine…ero curiosa di assistere a Un alt(r) Everest, appena visto ieri sera a Vercelli in occasione dei 40 anni della Scuola di Alpinismo, Scialpinismo e Arrampicata sportiva. Fin dalle prime scene si percepisce molto più complesso rispetto al primo spettacolo ma davvero coinvolgente…bravissimi ragazzi, sia per la resa scenica che per la costruzione della storia! In bocca al lupo per la vostra avventura, che avete avuto il coraggio di intraprendere; il sostegno di tutti noi è il riscontro che dietro il coraggio c’è molta bravura, professionalità, ma soprattutto passione e amicizia. Un augurio che le grandi soddisfazioni che avete vi stimolino a continuare, vi aspettiamo per la prossima!!!

  5. Bellissimo spettacolo presso CAI di Vercelli! Alternanza equilibrata di angoscia e di sorrisi. Non potevate raccontare meglio questa storia. E anche chi, come me, nella vita non è alpinista, è riuscito a captare comunque tutte quelle sensazioni e emozioni che avete proposto. BRAVISSIMI!!!!!!

  6. Assistito a (S)legati, rappresentato a Milano. Splendido. Davvero bravissimi. Ho trovato lo spettacolo estremamente coinvolgente, con passaggi anche davvero molto intensi e drammatici. Il racconto di questa impresa alpinistica (perlomeno per come l’ho visto io) è uno strumento per toccare tanti punti e suggerire riflessioni su vari temi umani: l’amicizia, la morte, il perché di certe gesta e certi obiettivi, il rimorso. Sicuramente lo spettatore è chiamato alla riflessione.
    Non da ultimo aggiungo che io non so nulla di montagna e non ho mai fatto alpinismo.
    Nonostante ciò, gli attori, pur in uno scenario davvero minimale, rendono magnificamente l’idea (anche “fisicamente”) delle difficoltà e delle situazioni che i protagonisti della storia si trovano ad affrontare. Complimenti ancora.

  7. Bravissimi. Le emozioni in gioco sono forti, il coinvolgimento dello spettatore totale, in un crescendo che toglie il fiato. Anche chi non ha esperienza di montagna potrà riconoscersi nell’ebbrezza e la vertigine di spingersi oltre i propri limiti, il contatto con la morte, una profonda amicizia. Molto efficace la tensione tragica generata quando Simon deve compiere la scelta inevitabile di tagliare la corda, assumendosi la responsabilità della morte dell’amico. Di grande intensità il momento in cui Joe compie ogni tentativo pur di salvarsi dalla morte.

  8. Complimenti! Spettacolo commovente e di ispirazione. Ne sono uscita con la voglia di non rinunciare mai e di ringraziare una volta in più chi mi sostiene nel cammino. A presto! 🙂

  9. Ho appena visto lo spettacolo, ti prende molto, fatto bene e descrive l’impegno che due amici ci possono mettere per fare quello che li piace di più.
    Matteo, 9 dicembre 2018

  10. Ciao, ho assistito con mia figlia allo spettacolo un altro Everest e sono felice di averlo visto. Ammetto che non vado spesso a teatro ma per la mia limitata esperienza questa è la prima volta in cui mi sono sentita partecipe sulla scena grazie all ‘ intensita’ della vostra interpretazione. Drammatica ma non troppo e ricca di riflessioni e spunti sulle relazioni e la vita do ogni giorno.
    Grazie

  11. Grazie ragazzi!!
    Con una corda , una ventina e delle scarpe sapete far Emozionare Ancora!!!.
    Avete un dono “spettacolare”.
    Continuate su questo sentiero.
    Auguri.
    (dalla val di Cembra)

  12. Ho assistito in quota al Cermis allo spettacolo (S)legati, da pelle d’oca come nel film! Bravissimi complimenti a tutti e due per l’entusiasmo e la bravura.

  13. Visto stasera Everest a Milano al teatro Alta Luce. Solo una parola: bellissimo. Profondamente emozionante. Regia super che crea una magia. Attori bravissimo, affiatati, perfetti sui tempi. Una sorpresa. E pensate che non amo la montagna!!!

  14. Ho visto stasera Un Altro Everest. Emozionante, coinvolgente, magnetico, dall’inizio alla fine. Meritate tanta fortuna quanto il vostro talento. Davvero, bravi!
    Spero di avere la fortuna di rivedervi presto!

  15. Ieri sera abbiamo avuto l’opportunità di assistere alla performance di Mattia e Jacopo, ‘Un alt(r)o Everest’. Ci avete immediatamente portati all’interno del vostro racconto e all’interno del nostro vissuto, il ritmo e i cambi di scena repentini e magistrali hanno saputo farci sbalzare da un sentimento ad un altro. La vostra mimica minimale ha costruito nel nostro immaginario nitidi ambienti e paesaggi. La catarsi è avvenuta. Grazie! Stiamo già pensando a come portarvi in scena fra le nostre montagne dell’alto Appennino modenese… perciò vi faremo sapere… un caro abbraccio e continuate così!
    Davide & Giada
    PS: merda, merda, merda!

    1. Caro Davide! Grazie di cuore! Davvero Grazie! Non eravamo mai stati da queste parti e siamo molto contenti di avere incontrato questi luoghi. Speriamo davvero che un giorno si possa organizzare e presentare un nostro lavoro sul vostro Appennino!!! ! Ne saremo felici.

  16. 12/02/2019 Un alt(r)o Everest

    Vi abbiamo visto quest’estate durante una vacanza a “il richiamo della foresta”: scovato il vostro spettacolo vicino a casa nostra (vicino più o meno, più di 1h di auto) non potevamo lasciarcelo scappare. E ne è valsa la pena, per me anche più bello e coinvolgente ed emozionante di “(S)legati”. Almeno ieri sera siamo riusciti a prendere la maglietta, a Brusson quando siamo usciti non c’eravate più!
    Tenterò di proporre alla mia sezione CAI (di pianura) di invitarvi per uno spettacolo.
    Alla prossima

    Andrea

  17. 12 febbraio 2019 Pavullo nF (MO) “Un alt(r)o Everest”.
    Quando il teatro Emoziona…e non sempre riesce a farlo! Grazie.
    Daniele

  18. (S)legati: una rappresentazione emozionante e meravigliosa in un momento particolare per gli alpinisti italiani che sperano in una risoluzione ottimale per il loro compagno ancora disperso. Abbiamo vissuto questa sera le sensazioni e la disperazione di chi vive realmente queste situazioni grazie a due splendidi attori. Attendiamo la prossima pièce con ansia😊

  19. Siamo appena rientrati dopo aver visto Slegati a Turate (Co). Uno spettacolo straordinario davvero, che ti tiene con il cuore in gola fino all’ultimo. Bello il testo, splendida la recitazione. Come ha commentato mio marito, in certi momenti sembrava di essere lì, con il male nella gamba e il ghiaccio nel cuore.
    Non è facile fare teatro con niente. Una corda e una torcia, null’altro. Solo i grandi attori sanno farti immaginare tutto il resto. Grazie!

  20. buongiorno a tutine due gli S-legati, ho visto ieri sera con la mia amica Sabrina il vostro spettacolo al Santa Chiara di Brescia e mi (ci) è piaciuto molto nel senso che è riuscito ad coinvolgerci ed emozionarci, gli applausi non sono mancati come anche il “souvenir” delle magliette… siete bravi e si sente la passione per” la parola come per il cammino”, la simpatia e l’ironia rendono lo spettacolo e il dopo “alla mano, familiare quasi”, pochi effetti speciali ma ben dosati, l’inizio diretto ed immediato forse per mostrare quella semplicità diretta funzionale allo spettacolo, un suggerimento dopo aver visitato il vostro “bel sito”, non credo tolga centralità alla performance dei due attori, qualche immagine della montagna sullo sfondo sarebbe stata opportuna e apprezzata, accompagnata dai suoni dell’acqua, del vento, delle pietre che rotolano, del ghiacciaio che si muove…
    Vi auguro di continuare il cammino iniziato, di avere successo, fortuna e il guadagno (meritato) che vi aspettate,
    buona giornata. Emilio Poli

  21. buongiorno Mattia e Jacopo, ho visto ieri sera a Brescia il vostro spettacolo insieme alla mia amica Sabrina e mi è (ci) piaciuto molto, man mano procedeva mi ha emozionato e coinvolto, semplice e diretto sin dall’inizio, senza “effetti speciali (e teatrali: sipario che si apre…), pochi mezzi: due sedie che si scompongono e ricompongono con il dipanarsi della vicenda realmente accaduta, della memoria che “cammina indietro” e del desiderio che guarda avanti, si avverte la passione degli attori che anima lo spettacolo, un’accattivante simpatia e persuasiva ironia è quella che sorprende dopo lo spettacolo, tanto da indurci entrambi ad acquistare le magliette con il logo della compagnia, complimenti agli attori e al loro lavoro, e l’augurio di riuscire a realizzare quanto il loro Daimon suggerisce e perché no guadagnare quanto basta per una vita ricca di soddisfazioni e futuro.

  22. Ieri sera incuriosita ho assistito al vostro spettacolo a Gorizia. Beh che dire, due attori eccezionali che senza l’ausilio di scenografie elaborate ( soltanto metri di corda e una torcia), sono riusciti a portare in scena una storia reale coinvolgendo lo spettatore a 360 gradi. Grazie ragazzi, sembrava di essere con voi lassù a 6000 metri e rivivere con voi il panico della discesa. Continuate così! Un abbraccio!

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